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  • 1 #CONTESTIAMO4
    #CONTESTIAMO4: , il Sussidio per la pastorale giovanile della Chiesa pisana, si offre quest’anno anche quale sussidio per i cresimati/cresimandi: un passo in avanti per un cammino che abbracci insieme coloro che con la Cresima e il dopo Cresima desiderano fare davvero “una scelta di campo” e “scendere in campo” per una vita piena secondo il Vangelo.
  • 2 Adorazione Eucaristica Vocazionale
    Giovedì 6 Dicembre 2018, nella Chiesa di San Michele in Borgo, alle 17,30 S. Messa e, a seguire, adorazione fino alle alle 22,00 (che si ripeterà ogni primo giovedì del mese). E' disponibile la scheda di preghiera per il mese di Ottobre, utilizzata anche per il Monastero Invisibile.
  • 3 Monastero Invisibile
    Dicembre 2018: Offriamo in questa giornata la nostra preghiera e le nostre azioni al Signore per le vocazioni al matrimonio, perché gli sposi cristiani siano i primi testimoni di una vita donata, nell’amore e nel sostegno reciproco, e insieme ricordiamo le giovani coppie che si preparano al matrimonio religioso, perché sostenuti e accompagnati dalla comunità possano essere vere “chiese domestiche”, nell’accoglienza, nella preghiera, nell’apertura alla vita.
  • 4 XV ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL SINODO DEI VESCOVI (3-28 ottobre)
    I giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Carissimi giovani, sono lieto di annunciarvi che nell’ottobre 2018 si celebrerà il Sinodo dei Vescovi sul tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale». Ho voluto che foste voi al centro dell’attenzione perché vi porto nel cuore. Proprio oggi viene presentato il Documento Preparatorio, che affido anche a voi come “bussola” lungo questo cammino... (Papa Francesco)
  • 5 Un Volto nella Notte - 2018-2019
    “Un Volto nella Notte” nella Chiesa di San Michele in Borgo a Pisa a partire dalle ore 23,00. 20 Ottobre 2018 17 Novembre 2018 8 Dicembre 2018 18 Gennaio 2019 16 Febbraio 2019 16 Marzo 2019 13 Aprile 2019 18 Maggio 2019 15 Giugno 2019

CENTRO DIOCESANO VOCAZIONI PISA

  

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Un pò di storia del Seminario

Fondato, con un numero chiuso di 18  partecipanti, dall’arcivescovo Onofrio  Bartolini dei Medici nel 1552 come  Congregazione dei Chierici per il servizio alla  cattedrale, fu trasformato, con l’assegnazione  di vari benefici vacanti,  in Seminario  arcivescovile dall’arcivescovo  Matteo  Rinuccini nella sinodo diocesana del I giugno  1580.


Il primo edificio seminariale fu iniziato nel  1584 in piazza dell’Arcivescovado sul luogo della sede del Capitolo della Cattedrale (attuale Museo dell’Opera del Duomo) ad opera di Carlo Antonio Dal Pozzo e portato a termine da Giuliano dei Medici nel 1626. La sua utilizzazione cominciò il I ottobre 1630.


Un settantennio più tardi, l’arcivescovo Francesco Pannocchieschi d’Elci, oltre ad emanare numerosi provvedimenti a favore del Seminario, acquistò nel 1696 un edificio nella più salubre via Tavoleria per il soggiorno estivo dei seminaristi. Il suo successore Francesco Frosini riorganizzò il Seminario e gli lasciò in eredità la sua ricca e vasta raccolta libraria, dando così inizio alla Biblioteca, oggi Cateriniana, e destinando al mantenimento del bibliotecario parte dei redditi provenienti dal palazzo dei Medici sul Lungarno, vicino alla chiesa di S. Matteo (attuale Prefettura).

Sul finire del XVIII secolo, nel 1784, Angiolo Franceschi promosse il trasferimento del Seminario nel soppresso convento domenicano di S. Caterina, istituendovi anche un Collegio per studenti laici. La sua dotazione finanziaria fu costituita dalle rendite, oltre a quelle di S. Caterina, dei soppressi monasteri di S. Teresa e di S. Frediano. Gli edifici conventuali furono completamente ristrutturati tra il 1785 e il 1789 e, per la villeggiatura estiva, fu scelto dapprima il castello arcivescovile di Calci e poi, nel 1804, la villa Boscaini a Filettole, appositamente acquistata.

Il suo successore Ranieri Alliata arricchì nel 1819 la biblioteca del Seminario di una grande quantità di libri col lascito testamentario di Cesare Malanima e si preoccupò, a partire dal 1827,  di ampliare l’edificio e di emanare nuove norme per la conduzione dell’istituto.

Nella seconda metà del XIX secolo, Cosimo Corsi vi istituì le due nuove cattedre di Storia Ecclesiastica e di Patrologia e Sacra Eloquenza, dotò la Cappella di arredi sacri e nel 1870 di reliquie, ingrandì a sue spese la villa di Calci e lasciò alla biblioteca i suoi libri. Il 12 novembre 1856 aveva inoltre fondato in S. Nicola il Piccolo Seminario per gli allievi più poveri.

Dopo di lui l’arcivescovo Ferdinando Capponi divise, nel 1889, il collegio dal Seminario e due anni più tardi fornì i due istituti di un osservatorio meteorologico, lasciando però una difficile situazione economica che fu poi sanata dal successore cardinale Pietro Maffi. A lui si dovette un riordino spirituale e culturale del Seminario e l’emanazione di un nuovo regolamento. Dopo che nel 1874, sotto l’episcopato del Micallef, era stata soppressa la Facoltà di Teologia dell’Università, il 22 novembre 1909 egli la ricreò all’interno del Seminario, dove istituì anche la cattedra di sociologia, affidandola a Giuseppe Toniolo. A partire dal 1904 promosse radicali lavori di restauro e trasformazione del fabbricato; l’anno successivo fece giungere le Suore della Carità della S. Capitanio, dette di Maria Bambina.

Dopo il secondo conflitto mondiale, l’arcivescovo Camozzo, con la collaborazione di mons. Mario Estivi, rettore del Seminario e dell’Istituto S. Caterina, intraprese nuovi lavori di ristrutturazione, ampliamento ed ammodernamento del complesso e realizzò, tra il 1952 e il 1953, il «Pensionato Toniolo» per studenti universitari. La villa di Calci fu infine trasformata in casa per esercizi e incontri spirituali col  nome di «Oasi del S. Cuore»
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