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  • 1 SWIPE UP: PER SCELTE CHE PUNTANO IN ALTO!
    Incontri vocazionali per giovani da 19 a 35 anni. 7 NOVEMBRE 2020 - 5 DICEMBRE 2020 - 16 GENNAIO 2021 - 6 MARZO 2021 - 17 APRILE 2021 - 8 MAGGIO 2021
  • 2 Adorazione Eucaristica Vocazionale
    Agosto - Settembre 2021: Nel suo progetto d’amore, Dio arricchisce continuamente di doni e di ministeri la sua Chiesa-sposa, rendendola sempre nuova e bella. Anche a noi Dio ha affidato un compito, un ministero, che si manifesta in una vocazione e missione particolare per il bene di tutti. Infatti, ogni risposta vocazionale, pur essendo “personale” è sempre una risposta ecclesiale: nasce e si sviluppa dentro la vita della Chiesa, nelle nostre comunità parrocchiali, nella condivisione e collaborazione reciproca perché solo insieme è possibile realizzare quell’unità che ci rende un solo Corpo unito a Cristo. Offriamo la nostra preghiera e le nostre azioni al Signore per la nostra Chiesa locale, le nostre parrocchie la nostra Diocesi. Offriamo la nostra preghiera anche per le vocazioni al diaconato permanente; sia il loro ministero segno e strumento dell’amore e della prossimità del Signore, che viene incontro alle necessità di ciascuno, e il loro servizio contribuisca all’edificazione del Regno.
  • 3 Monastero Invisibile
    Agosto - Settembre 2021: Nel suo progetto d’amore, Dio arricchisce continuamente di doni e di ministeri la sua Chiesa-sposa, rendendola sempre nuova e bella. Anche a noi Dio ha affidato un compito, un ministero, che si manifesta in una vocazione e missione particolare per il bene di tutti. Infatti, ogni risposta vocazionale, pur essendo “personale” è sempre una risposta ecclesiale: nasce e si sviluppa dentro la vita della Chiesa, nelle nostre comunità parrocchiali, nella condivisione e collaborazione reciproca perché solo insieme è possibile realizzare quell’unità che ci rende un solo Corpo unito a Cristo. Offriamo la nostra preghiera e le nostre azioni al Signore per la nostra Chiesa locale, le nostre parrocchie la nostra Diocesi. Offriamo la nostra preghiera anche per le vocazioni al diaconato permanente; sia il loro ministero segno e strumento dell’amore e della prossimità del Signore, che viene incontro alle necessità di ciascuno, e il loro servizio contribuisca all’edificazione del Regno.
  • 4 NON STO NELLA PELLE!
    Non sto nella pelle! Vivere gli affetti per essere noi stessi Percorso sull'affettività per i giovani dai 19 ai 30 anni relatore: don Luca Garbinetto 21 OTTOBRE - 4 NOVEMBRE - 18 NOVEMBRE Dalle 21:00 alle 23:00 - Chiesa di San Michele in Borgo
  • 5 Un Volto nella Notte - 2020
    “Un Volto nella Notte” nella Chiesa di San Michele in Borgo a Pisa a partire dalle ore 23,00. Queste le prossime date: 21 Marzo 2020 - 18 Aprile 2020 - 16 Maggio 2020 - 20 Giugno 2020

CENTRO DIOCESANO VOCAZIONI - PISA

  

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Un pò di storia del Seminario

Fondato, con un numero chiuso di 18  partecipanti, dall’arcivescovo Onofrio  Bartolini dei Medici nel 1552 come  Congregazione dei Chierici per il servizio alla  cattedrale, fu trasformato, con l’assegnazione  di vari benefici vacanti,  in Seminario  arcivescovile dall’arcivescovo  Matteo  Rinuccini nella sinodo diocesana del I giugno  1580.


Il primo edificio seminariale fu iniziato nel  1584 in piazza dell’Arcivescovado sul luogo della sede del Capitolo della Cattedrale (attuale Museo dell’Opera del Duomo) ad opera di Carlo Antonio Dal Pozzo e portato a termine da Giuliano dei Medici nel 1626. La sua utilizzazione cominciò il I ottobre 1630.


Un settantennio più tardi, l’arcivescovo Francesco Pannocchieschi d’Elci, oltre ad emanare numerosi provvedimenti a favore del Seminario, acquistò nel 1696 un edificio nella più salubre via Tavoleria per il soggiorno estivo dei seminaristi. Il suo successore Francesco Frosini riorganizzò il Seminario e gli lasciò in eredità la sua ricca e vasta raccolta libraria, dando così inizio alla Biblioteca, oggi Cateriniana, e destinando al mantenimento del bibliotecario parte dei redditi provenienti dal palazzo dei Medici sul Lungarno, vicino alla chiesa di S. Matteo (attuale Prefettura).

Sul finire del XVIII secolo, nel 1784, Angiolo Franceschi promosse il trasferimento del Seminario nel soppresso convento domenicano di S. Caterina, istituendovi anche un Collegio per studenti laici. La sua dotazione finanziaria fu costituita dalle rendite, oltre a quelle di S. Caterina, dei soppressi monasteri di S. Teresa e di S. Frediano. Gli edifici conventuali furono completamente ristrutturati tra il 1785 e il 1789 e, per la villeggiatura estiva, fu scelto dapprima il castello arcivescovile di Calci e poi, nel 1804, la villa Boscaini a Filettole, appositamente acquistata.

Il suo successore Ranieri Alliata arricchì nel 1819 la biblioteca del Seminario di una grande quantità di libri col lascito testamentario di Cesare Malanima e si preoccupò, a partire dal 1827,  di ampliare l’edificio e di emanare nuove norme per la conduzione dell’istituto.

Nella seconda metà del XIX secolo, Cosimo Corsi vi istituì le due nuove cattedre di Storia Ecclesiastica e di Patrologia e Sacra Eloquenza, dotò la Cappella di arredi sacri e nel 1870 di reliquie, ingrandì a sue spese la villa di Calci e lasciò alla biblioteca i suoi libri. Il 12 novembre 1856 aveva inoltre fondato in S. Nicola il Piccolo Seminario per gli allievi più poveri.

Dopo di lui l’arcivescovo Ferdinando Capponi divise, nel 1889, il collegio dal Seminario e due anni più tardi fornì i due istituti di un osservatorio meteorologico, lasciando però una difficile situazione economica che fu poi sanata dal successore cardinale Pietro Maffi. A lui si dovette un riordino spirituale e culturale del Seminario e l’emanazione di un nuovo regolamento. Dopo che nel 1874, sotto l’episcopato del Micallef, era stata soppressa la Facoltà di Teologia dell’Università, il 22 novembre 1909 egli la ricreò all’interno del Seminario, dove istituì anche la cattedra di sociologia, affidandola a Giuseppe Toniolo. A partire dal 1904 promosse radicali lavori di restauro e trasformazione del fabbricato; l’anno successivo fece giungere le Suore della Carità della S. Capitanio, dette di Maria Bambina.

Dopo il secondo conflitto mondiale, l’arcivescovo Camozzo, con la collaborazione di mons. Mario Estivi, rettore del Seminario e dell’Istituto S. Caterina, intraprese nuovi lavori di ristrutturazione, ampliamento ed ammodernamento del complesso e realizzò, tra il 1952 e il 1953, il «Pensionato Toniolo» per studenti universitari. La villa di Calci fu infine trasformata in casa per esercizi e incontri spirituali col  nome di «Oasi del S. Cuore»

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